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Intervista ad Alessandro Vivirito, CEO di Dando Exclusive

Dopo la prima intervista a Carlo Vulnera, che potete leggere qui (Intervista a Carlo Vulnera), vi presentiamo la nuova botta e risposta del lunedì.

Oggi abbiamo l’onore di intervistare Alessandro Vivirito, CEO di Dando Exclusive.

 

 

– Chi sei? Da dove vieni e dove vivi?

Buongiorno a tutti, mi chiamo Alessandro Maria Vivirito, ho 25 anni, sono nato e cresciuto a Roma, più precisamente nel quartiere residenziale di Casal Palocco, città nella quale attualmente studio e lavoro.

 

– Di cosa ti occupi? Come sei arrivato a questo impiego?

Per quanto riguarda lo studio, sto concludendo il corso di laurea magistrale in Marketing alla facoltà di Economia dell’Università di Roma Tre, dove tra pochi mesi discuterò la mia tesi incentrata sulla mia idea di business che ora vi presenterò.
Nel “lontano” 2014, percependo il diffondersi di una moda orientata sempre più verso prodotti e servizi personalizzabili, ho deciso di creare il brand DANDO ( nome scelto non a caso, essendo il mio soprannome da quando sono nato) di costumi da bagno da uomo interamente componibili dal cliente. Infatti diamo al cliente la possibilità di Crearsi e comporsi il proprio prodotto, avendo la possibilità di scegliere oltre al colore del costume, il colore dei cordoncini e il colore del ricamo delle proprie iniziali e/o di qualsiasi altra combinazione di lettere e numeri preferiti.

 

– Cosa ne pensi dell’utilizzo dei social network per il lavoro?

I social network al giorno d’oggi sono “oro colato” per chi vuole provare a immettersi in questo mondo, sempre più social e digitale, nel quale lo shop online sta crescendo in maniera esponenziale.
In particolare penso che Instagram sia un social network fondamentale per qualsiasi tipo di brand, dai più noti ai meno noti, ormai non puoi non possedere una pagina. E’ diventato molto più penetrante e coinvolgente del “vecchio Facebook”.
A tal proposito, per chi fosse curioso di andare a dare un’occhiata al mio brand, può trovarci su Instagram come @dando_exclusive e su Facebook come DANDO.

 

– Qual è stata l’occasione o l’avvenimento che ti ha portato a cambiare completamente vita?

Diciamo che non c’è stato un vero e proprio avvenimento. E’ nato tutto per caso, quasi per gioco, spinto dalla voglia di cercare sempre un nuovo brand che si avvicinasse ai miei gusti, stanco delle solite marche famose che non mi davano la possibilità di comporre e creare un costume da bagno “come volevo io”, mi sono detto: “ora mi compro un costume neutro, cambio i cordoncini, e ricamo le mie iniziali del colore che più amo, sai che ficata?
Detto, fatto. Iniziai ad andarci in giro e notavo che destava molta curiosità, la gente mi fermava per chiedermi dove lo avessi acquistato. Li pensai: “ok, lo faccio”, così cambiò la mia vita.

 

– Come ti vedi tra 5 anni?

Bella domanda! Senza dubbio non vedo l’ora di sposare Valeria, la donna che amo.
Per quanto riguarda il lavoro, il mio desiderio più grande è quello di unire lo shop online a uno, o perché no, a più punti vendita sparsi per l’Italia e l’Europa offrendo alla clientela oltre ai costumi da bagno, altra amplia scelta di prodotti, sempre e comunque interamente personalizzabili, d’altronde sognare non costa nulla, no?!

– Se potessi dare un suggerimento ad un tuo coetaneo, cosa diresti?

Crea, butta giù idee, confidati, informati, leggi, sii curioso, non aver paura di fallire:
con perseveranza, testa e tanta passione puoi arrivare dove vuoi!

 

– Ogni uomo è un’isola? Pensi la concorrenza sia un problema o uno stimolo per essere i migliori?

Cercare di arrivare primi nel mercato di un determinato settore è sicuramente tra le prime regole del successo, ma certamente la concorrenza è fondamentale per crescere e superarsi ogni volta, cercando di differenziarsi sempre di più, perchè alla fine si sa, chi si differenzia dalla massa vince sempre!

 

– Le famiglie credono nelle idee dei giovani e li supportano, o li spingono a cercare un posto fisso? Quanto è importante l’educazione della famiglia rispetto al carattere di un ragazzo per arrivare al successo?

La famiglia è fondamentale, sicuramente senza la mia non mi sarei mai buttato in questo mondo, soprattutto mentre dovevo ancora terminare gli studi e all’età di 22 anni sarebbe stato molto facile cadere nella tentazione di trascurarli, perché diciamocelo, chi a quell’età ama studiare?
Mi hanno dato la giusta spinta per provarci, cercando sempre però di non farmi trascurare l’università e di mantenere i piedi ben saldi a terra.
il mio obiettivo più grande è senza dubbio quello di renderli orgogliosi di me, della mia vita e del mio percorso, vivendo questo come un ulteriore stimolo per la mia crescita sia personale che professionale.

 

PS. Ringraziandoti per la lettura, ti invito a segnalarci qualche giovane amico o conoscente che possa essere di esempio per altri lettori.
Se desideri porre una domanda ad Alessandro, lascia un commento sotto, cercheremo di aggiungere la tua domanda all’intervista.

Ricorda, ogni Lunedì ci sarà una nuova intervista!

Dopo aver letto l’intervista ad Alessandro Vivirito, leggi anche l’intervista a Carlo Vulnera -> Intervista a Carlo Vulnera

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