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Intervista a Gloriana Lori – La Supermamma!

Intervista a Gloriana Lori, la Supermamma con il più grande esercito di mamme al suo seguito!

– Chi sei? Dove sei nata e dove vivi?

Mi presento, sono Gloriana, sono nata a Roma e vivo a Miami in Florida. Ho 4 figli piccoli.

– Di cosa ti occupi? Come sei arrivata a questo impiego?

Ho le mani in pasta in un po’ di settori.

1. Mi occupo di grandi Community.

Supermamma è la mia, conta circa 700.000 mamme in una trentina di gruppi facebook suddivisi per argomenti, la maggior parte attivi. In alcuni superiamo il milione di interazioni al mese.

Un webzine nato da poco www.supermamma.net

2. Ho una rete vendita nella cosmetica vegetale di circa 700 persone, mi occupo di vendita diretta e gestisco team, 28 team ad oggi (questa al momento è la mia principale entrata). Gestisco il tutto online, ho automatizzato parecchio.

3. Ho una gelateria a Siesta Key in Florida (vicino Sarasota e ad alcune delle più belle spiagge d’America 😍) aperta da meno di un mese che è partita alla grande (incrociamo le dita).

– Cosa ne pensi dell’utilizzo dei social network per il lavoro?

Il mio business è per il 90% generato dai social, facebook in primis. Mi sto sviluppando anche su Instagram che è una potenza vera.

– Qual è stata l’occasione o l’avvenimento che ti ha portato a cambiare completamente vita?

Ho cambiato vita varie volte, non una sola.

La prima volta è stata con la nascita del mio terzo figlio. Avevo un’agenzia pibblicitaria da 12 anni ma non delegavo praticamente nulla e per non impazzire l’ho venduta. Ma ancora oggi mi mordo le mani… Mi piaceva davvero tanto. Lì è nato il progetto Supermamma.

La seconda volta è quando ho deciso di iniziare a lavorare nella vendita diretta, ero nel pieno di una brutta depressione (nel frattempo avevo fatto il quarto figlio) e mi sono letteralmente costretta a parlare con le persone. Ho unito l’utile al dilettevole, fare networking sì… ma per lavoro.

Mi è sembrato perfetto.

E mi riesce anche bene.

La terza volta (diciamo l’ultima anche se in realtà ce ne sono state altre, ma mi dilungo troppo). È stato quando con mio marito abbiamo deciso di comprare una gelateria Stefano Versace Gelato in Florida. (leggi l’intervista a Stefano Versace su Tremend)

C’è stata la possibilità di chiedere il visto per l’America… Ci siamo detti “perché no?”.

Non siamo di quelli che volevano scappare dall’italia perché non riuscivamo a campare o perché ci stava stretto il sistema. Semplicemente abbiamo deciso di cogliere questa opportunità e di non privarci di un’esperienza grande come il trasferimento all’estero. Con tutti i bambini.

– Credi che i giovani possano creare una nuova imprenditoria, sia essa digitale o meno?

Assolutamente sì.

Oggi ci sono tanti strumenti da sfruttare che quando avevo 20 anni io non c’erano. La solita frase fatta “se ce l’ho fatta io ce la può fare chiunque” in questo momento ci sta a pennello.

La differenza nella riuscita la fa una buona pianificazione, uno studio del mercato e soprattutto il circondarsi di persone più brave di te. Se sei tu il più bravo non sei sulla strada giusta.

– Quanto è importante viaggiare per creare le proprie opportunità?

Dipende dagli obiettivi che hai e da cosa vendi. Si riesce a fare molto anche dove si è. Con un pc o uno smartphone arrivi ovunque. Viaggiare è senza dubbio meraviglioso, il creare le nuove opportunità non è detto però che arrivino viaggiando.

Indubbio è che se vuoi espandere il tuo business devi andare in posti e frequentare persone diverse dalla vicina di casa di 87 anni. Se le tue persone sono a 5000km allora armati di biglietto e vai.

– Lavoro, è presente e non si ha voglia, va creato o non ce n’è?

Il lavoro c’è. Eccome se c’è.

Non è detto che debba essere per forza creato.

Molte persone vedono il “creare” business un po’ come un miracolo. Una cosa talmente grande che loro non sono in grado di fare.

Si può lavorare sposando dei progetti altrui e collaborando apportando il proprio plus e fare la differenza in un progetto.

Si può altresì creare e generare lavoro e ricchezza.

La differenza la fa il tipo di persona che sei. Io non riuscirei a fare la dipendente “semplice”, morirei ogni volta che mi sveglio. Alzarmi per 1000, 2000, 3000 euro al mese quelli che sono, lo farei solo se mi fossi sparata tutte le cartucce e avessi fallito ogni business da me creato. Ma solo perché devo mantere una famiglia… Numerosa.

– In cosa è differente il tuo modo di lavorare?

Mi muovo.

Sempre.

Cambio strategie, cambio procedure, ottimizzo, ritorno dove capisco che cambiando ho generato meno.

Studio.

Tanto.

Sempre.

Aggiornamenti continui e soprattutto so stare sempre sul pezzo.

Riunioni, feebdack, gratificazioni ogni giorno in ogni momento, riprese, cazziate.

Sono molto esigente ed ho standard molto alti.

– Secondo te, perchè sei riuscita ad arrivare dove sei? Quale strategia ha funzionato di più?

La costanza nel perseverare e nel cambiamento. Che sembra un paradosso.

Ma chi lavora con me (e non per me) ha bisogno di una certa stabilità e allo stesso tempo della novità per trovare nuovi stimoli a rendere di più.

Saper dosare questi due elementi in contrapposizione è fondamentale e per nulla semplice.

– Qual è il nemico peggiore; mancanza di aspirazione o voglia di avere tutto e subito senza sacrifici?

La mancanza di aspirazione.

Se non vuoi crescere e non aspiri al gradino successivo e rimani nel tuo, sempre.

Non cresci.

Non hai curiosità.

Non generi energia.

Non crei business.

Non cerchi partnership.

Come puoi pensare di avere successo e arrivare in alto?

– Se potessi tornare indietro per cambiare qualche scelta fatta in passato, cambieresti qualcosa?

Si, delegherei di più.

Forse avrei due o tre business in piedi in più di adesso.

– Quanto è importante circondarsi di persone che ce l’hanno fatta?

Fondamentale.

Puoi imparare molto più di ciò che credi.

Capisci che avere successo non è solo sapere che posti frequentare e che gente incontrare, che idea vincente devi avere, che strategie segrete utilizzare, capisci soprattutto che tipo di persona devi essere, che umanità devi avere e che principi sposare e quali convinzioni abbandonare.

– Raccontaci un piccolo aneddoto che descrive perfettamente la tua personalità

Da ragazzina sono entrata con valigetta piena di prodotti e cataloghi pubblicitari e mi sono presentata alla BMW fingendo di avere un appuntamento con il marketing. Ho lavorato con loro per 3 anni sul territorio di Roma. 😀

Gloriana e la sua Superfamiglia

– BONUS: Dove possiamo seguirti? Linka i tuoi canali

Instagram: SupermammaGlo

Website: www.supermamma.net

Facebook: Gloriana Lori

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