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TUTTE LE VERITÀ SCOMODE SUL TURISMO CHE NON CI DICIAMO

Parto dicendo che queste scuse non sono la causa del problema turismo:
“Non ci sono le infrastrutture”
“La politica non ci aiuta”
“Non c’è supporto dallo stato”
“Dovrebbero pubblicizzare la regione”
“Ci si fa la guerra tra noi invece di collaborare”
“La guerra dei prezzi”
“C’è la crisi”
“Non ci sono soldi”
 
Ora, se pensi che la ragione del tuo fallimento in ambito turistico sia causata da una di queste mezze verità, che tu non hai colpa e responsabilità per la tua situazione, smettila di leggere e continua a raccogliere quel che meriti.
 
LE VERITÀ SONO ALTRE!
 
Non voglio apparire come quello che sa tutto, voglio solo spronare al ragionamento, quindi cominciamo.
 
Tutte le cose di cui ci vantiamo non derivano da nostri meriti e questo le rende indipendenti da noi e non ci da ragione di vantarci:
Il mare bello, le super coste, la spiaggia paradisiaca, le montagne, le foreste, i laghi, i panorami, le scogliere, i fondali, il clima, la flora, la fauna, i tramonti nel mare o le albe nell’acqua…
 
Questa sono Fortune e come tali dovremmo imparare a valorizzarle, sfruttarle e farle fruttare.
Non si può basare la carriera imprenditoriale su queste cose, che sono dei vantaggi mostruosi sicuramente, ma non sono sufficienti a costruire qualcosa.
 
Le scuse dei fallimenti sono le frasi che ho scritto all’inizio ed anche su quelle ho un minimo da ridire, ma voglio portare al ragionamento, quindi prendo come esempio Bali.
 
Il turismo a Bali sta veramente esplodendo ed è l’esempio di come si possa riuscire nel 2019 a far imprenditoria nel turismo con mille svantaggi.
 
Noi ci lamentiamo che la Salerno – Reggio Calabria sia una pessima autostrada, loro li hanno “quasi” le strade.
Per spostarti da un luogo ad un altro si usano gli scooter scassati o per trasportare turisti con bagagli i furgoncini o camioncini semiaperti, con viaggi di 3-4 ore per fare 100km.
 
Eppure il turismo va forte.
 
Non hanno quasi l’acqua, non hanno la fibra ottica per andare su internet, i telefoni quasi non prendono, non hanno 10 computer in ogni casa, non hanno i centri commerciali ogni 2 km, non hanno le catene multinazionali come noi, non sono mai stati una super potenza economica e non hanno voce in capitolo nelle scelte politiche del mondo.
 
Ma hanno capito che il turismo si fa con la cura del cliente, con il marketing e con l’esperienza incredibile che concedono al turista.
 
Cosa che qui non abbiamo capito e scarichiamo le colpe sulla politica, sulle infrastrutture assenti, sulla crisi, sul vicino di casa e su quello che capita a portata di mano.
 
La villa a Bali che ho messo in foto non ha nemmeno le opportunità naturali che la mia semplice foto a sinistra racchiude.
 
È una villa nella giungla (che può non piacere a tutti), non c’è il mare vicino, non ci sono i laghi, è pieno di zanzare, ragni giganti, non prendono i telefoni, piove per stagioni intere, per raggiungerla si fanno viaggi della speranza e per spostarsi se ne fanno altrettanti… eppure noi tutti desideriamo una settimana lì.
 
Cercheranno giustificazioni dicendo “ci vanno perchè costa poco, perchè è una moda passeggera, perchè qua e perchè là”, ma la verità è che posti così costano 1500€ a settimana, che a Bali sono veramente tanti soldi.
 
Ma ora arrivano altre verità…
 
1500€ per una settimana in Calabria a luglio o agosto sono la prassi ed in cambio hai:
Appartamentino arredato con mobili pessimi, antiestetici, anni 80 che cadono a pezzi, problemi con le tubature (GARANTITI), semipulizia quando arrivi e devi pulire quando vai via, stoviglie composte da bicchieri ex barattoli nutella e piatti trovati a caso in case dei parenti, nessun parcheggio, nessuna navetta, nessuna guida o esperienza turistica inclusa, nessuna lavanderia, niente di niente.
 
Paghi 1500€ e ti devi cucinare, fare la spesa, lavare casa ed i vestiti, devi arrivare con i tuoi mezzi o ti arrangi, trascorrere 1 giorno a pulire e poi cercare di stare dentro il meno possibile perchè il bello è il mare, non la casa che cade a pezzi.
 
Ora parliamo di 1500€ una settimana a Bali, Villone ultralusso, moderno, pulito, con piscina.
Accoglienza all’ingresso, colazione servito e riverito, pulizia e lavaggio della lavanderia, possibilità di noleggio scooter e tutte le attrezzature per tutte le attività possibili.
 
Con poco hai anche la possibilità di avere i cuochi per i pasti.
Gentilezza, cordialità, rispetto, cortesia e coccole sono la prassi, sono sempre presenti, COME DOVREBBE ESSERE NORMALE.
 
Tutte queste caratteristiche in un soggiorno sono artificiali, sono meriti del fattore umano, niente è regalato dalla natura, se non gli svantaggi ambientali e le infrastrutture assenti.
 
Eppure nel 2019 hanno capito che le opportunità vanno colte, non va presa in giro l’innovazione.
 
Gli Italiani ancora li vedo che motivano i loro fallimenti criticando il successo degli altri.
 
ORA ALTRE VERITÀ IN CONTRAPPOSIZIONE ALLE STRONZATE
 
ITALIANI NEL TURISMO: “Eh tutti questi influencer, che si trovassero un lavoro invece di scroccare i soggiorni nei resort!”
TURISMO EMERGENTE: Invitano i migliori travel blogger per proporre le loro mete
 
ITA: Booking ci fa danno ed il web rovina tutto
BALI: Siti web innovativi, marketing perfetto ed Instagram usato a bomba
 
ITA: “Il prezzo è questo, hai visto che mare? Gli alloggi così o tanto non trovi di meglio”
BALI: Massima esperienza turistica, miglior alloggio possibile e se trovi di meglio diccelo che ci miglioreremo ancora!
 
ITA: Non ci sono le infrastrutture, le strade, dall’aeroporto non ci sono mezzi che portano i turisti qui
BALI: Ti veniamo a prendere in aeroporto, organizziamo joint venture con autisti, ti noleggiamo i mezzi, non preoccuparti troviamo la soluzione sempre.
 
Potrei continuare per altre ore, ma voglio sempre portare al ragionamento e dare un solo messaggio:
ABBIAMO QUEL CHE MERITIAMO PERCHÉ RACCOGLIAMO IL RISULTATO DELLE NOSTRE AZIONI.
 
Abbiamo 100 infrastrutture in più, abbiamo la tecnologia da molto più tempo, abbiamo molte più opportunità, abbiamo incredibili risorse naturali invece di valorizzarle le usiamo per non impegnarci in nulla.
 
Basiamo tutto il nostro successo sul “Mare, sole e clima”, il nostro insuccesso su “crisi, sfortuna e stato”, mentre una sola cosa fa la differenza.
 
NOI!
 
Ricordiamolo quando:
– Decidiamo di fare i camerieri d’estate e trattiamo i clienti come una rottura di palle che ci fanno lavorare e tornare a casa mezzora più tardi
– Non troviamo soluzioni ai disservizi ed alle difficoltà che hanno i nostri clienti nel raggiungerci (navette, strade e mezzi vari)
– Con quei 1000€ della settimana in affitto compriamo un iphone invece di arredare bene l’appartamento e sistemare le tubature (che poi ci faranno guadagnare di più)
– Quando critichiamo piattaforme come Booking ed Airbnb mentre ci hanno dato una visibilità mondiale e possono essere nostri alleati
– Quando trattiamo una merda i turisti che tanto il mare bello è solo qui, quindi devono tornare a forza.
 
Possiamo fare la differenza davvero, possiamo avere successo, ma non continuando così.
RIFLETTETE E PRENDETEVI LA RESPONSABILITÀ DI AVER SUCCESSO NEL MONDO DEL TURISMO.

Se vuoi scoprire i trucchi per fare la differenza, clicca su questa frase!

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